Accoglienza

Dalla conversazione per accogliere le conoscenze dei bambini; a giochi di gruppo per favorire la conoscenza e la socializzazione; alle attività grafico-pittoriche per poi astrarre e per dare forma ed espressione alle esperienze vissute.

METODOLOGIA: Dalla conversazione per accogliere le conoscenze dei bambini; a giochi di gruppo per favorire la conoscenza e la socializzazione; alle attività grafico-pittoriche per poi astrarre e per dare forma ed espressione alle esperienze vissute.

SOLUZIONI ORGANIZZATIVE:
• ETÁ: 3, 4, 5 anni;
• SPAZI: Ambienti scolastici, territorio, chiesa, altri ed eventuali luoghi d’incontro
• MATERIALI: libri, cd musicali, materiali strutturati e non

CAMPI DI ESPERIENZA

  • Il sé e l’altro

  • Esplorare, conoscere e progettare

  • Sviluppare il senso dell’identità personale, la consapevolezza delle proprie esigenze e dei propri sentimenti

  • Seguire regole di comportamento

PROGETTO DI RELEGIONE A.S. 2019/2020

Ambiti tematici e obiettivi.
“In Principio …, secondo il “Piccolo Francesco”.
L’I.R.C si prefigge obiettivi specifici di apprendimento da raggiungere, come tutte le discipline educative che hanno come finalità la graduale e piena formazione dell’alunno, agisce entro ambiti tematici, in accordo con il Ministero della Pubblica Istruzione, al fine di garantire una conoscenza mirata e specifica degli argomenti, in grado di assicurare al bambino una crescita armoniosa e quanto più equilibrata.
Per favorire la loro maturazione personale, nella sua globalità, i traguardi relativi all’I.R.C sono distribuiti nei vari campi d’esperienza.
Di conseguenza ogni campo d’esperienza viene integrato come segue relativamente alla Religione Cattolica.
Campi d’esperienza:
Il sé e l’altro
– Scopre nei racconti del Vangelo la persona e l’insegnamento di Gesù, da cui apprende che Dio è Padre di tutti e che la Chiesa è la comunità di uomini e donne, unità nel suo nome, per sviluppare un positivo senso di sé e sperimentare relazioni serene con gli altri.
Il corpo in movimento
– Scopre che “il nostro stesso corpo è costituito dagli elementi del pianeta, la sua aria è quella che ci dà respiro e la sua acqua ci vivifica e ristora”.
– Impara a prendersi cura del Creato, del proprio Corpo e di ogni essere vivente.
Immagini, suoni e colori
– Riconosce alcuni linguaggi simbolici caratteristici della tradizione e della vita del cristiano (segni, feste, preghiere, canti), per poter esprimere il proprio vissuto religioso.
La conoscenza del mondo
– Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani come dono di Dio Creatore per sviluppare sentimenti di responsabilità e gesti del “prendersi cura”, nei confronti della realtà con speranza e fiducia.
– Impara da Gesù e San Francesco a riconoscere la natura come uno splendido libro nel quale Dio ci parla e ci trasmette qualcosa della sua bellezza e bontà.

I destinatari del percorso curriculare sono i bambini/né di 4 e 5 anni, per i piccoli e piccolissimi si seguirà un percorso con metodologia diversificata introducendoli nei momenti più significativi della Religione Cattolica: momenti di preghiera in gruppo, festa di Natale e Pasqua.

Obiettivi Generali:

– I bambini sono aiutati ad aprirsi alla meraviglia e allo stupore che incontrano nell’ambiente di vita, nelle persone attraverso tanti segni.
– Far incontrare i bambini con Dio Creatore e Padre Misericordioso.
– Condurre il bambino a scoprirsi “Amato” per rispondere con l’Amore.
– Vedere nella natura l’opera di Dio e sviluppare la capacità di rispettarla e di evitare comportamenti di spreco.
Obiettivi Formativi
– Esprimere gioia, stupore, meraviglia per le cose belle che scopre, per il dono della vita per il Creato ad imitazione di San Francesco.
– Ascoltare le parabole della misericordia raccontate da Gesù nel Vangelo: “Il buon Samaritano”, “La pecorella smarrita”, “Il Padre Misericordioso”.
– Fare gesti concreti d’accoglienza e di amicizia: dare la mano, abbracciare, dare un bacio, accarezzare, aiutare…
– Ringraziare Dio Misericordioso perché Padre di tutti, Gesù per la sua amicizia, Maria perché Mamma di Gesù come la mia e Madre di tutti.
– Partecipare attivamente alle attività, alla conversazione, incontri di preghiera, feste.

LABORATORIO TEATRALE – ESPRESSIONE E MOVIMENTO

Aree del lavoro teatrale:
● Esplorazione dello spazio
● Movimento
● Ritmo
● Corpo
● Espressione corporea
● Immaginazione
● Voce e respirazione
●I Improvvisazione a coppie, a gruppi, collettiva
● Creazione di storie
● Lavoro sui personaggi

Destinatari:
✓ tutti i bambini grandi della Scuola;

Obiettivi del corso:

✓ Conoscere il linguaggio teatrale, considerando la teatralità come una naturale espressione del bambino;
✓ Favorire la comunicazione, la relazione, la crescita, in quanto l’attività teatrale di gruppo contribuisce a migliorare la relazione con sé stessi e con gli altri;
✓ Educare alla creatività, alla fantasia e all’immaginazione;
✓ Lavorare con corpo, mente ed emozioni, per uno sviluppo armonico

Progetto di Psicomotricità

Per il progetto di psicomotricità i soggetti attuatori saranno gli operatori dell’ASSOCIAZIONE OHANA di Inzago in quanto si tratta di prosecuzione del progetto già realizzato nell’anno scolastico 2018- 19.

Finalità:

  • Sostenere nei bambini la conoscenza di sé e del proprio corpo e dell’altro (ed il rispetto dei corpi altrui), promuovendo la socializzazione (mediante il rispetto delle regole, e dei compagni e dei ruoli)
  • Stimolare negli adulti (insegnati e genitori) delle riflessioni sullo sviluppo dei bambini e sulla relazione adulto – bambino, per quanto concerne l’ambito psicomotorio, fornendo loro gli strumenti necessari per sostenere al meglio il benessere dei bambini.

Obiettivi del corso

  • Miglioramento della presa di coscienza di sé e del proprio corpo

  • Miglioramento della capacità dell’organizzazione spazio temporale

  • Miglioramento e sviluppo della lateralità attraverso una migliore coordinazione oculo-manuale

  • Possibilità per il bambino di esprimere le proprie emozioni, non solo a livello verbale ma anche motorio.

Progetto di educazione musicale

Finalità:
Prendere coscienza del fenomeno sonoro, educare all’ascolto e all’emissione di suoni per sostenere la creatività.
Stimolare negli adulti (insegnanti e genitori) delle riflessioni sullo sviluppo dei bambini  e sulla relazione adulto-bambino, con particolare riferimento al contesto sonoro e vocale che viene creato intorno al bambino.

Obiettivi del corso

  • Sviluppare l’attenzione uditiva

  • Saper riconoscere, discriminare e riprodurre rumori e suoni

  • Sostenere l’espressione ritmico-musicale

  • Scoprire ed inventare strumenti musicali

  • Scoprire negli oggetti comuni le capacità sonore e musicali

  • Conoscere il proprio corpo, le sue possibilità sonore e la capacità del corpo di sintonizzare movimento, respiro, voce.

Progetto dell’orto didattico

Premessa :
Viviamo un’epoca di grandi trasformazioni nell’ambiente di vita: il secolo che è trascorso è stato caratterizzato da urbanizzazione e industrializzazione molto intense. La velocità con cui questi cambiamenti sono avvenuti ha fatto si che l’uomo si distaccasse, altrettanto rapidamente, nel bene e nel male, dalla stretta dipendenza dalla terra e dai cicli della natura. In questo passaggio abbiamo sicuramente perso qualcosa: una visione, istintivamente, ecologica della vita. Negli ultimi anni l’avanguardia della scienza sta elaborando una nuova visione della vita, la visione sistemica, secondo la quale tutti gli organismi viventi sono in relazione tra loro e soggetti ai cicli della natura. Il contatto con la terra, la coltivazione di essa per il proprio sostentamento, le stagioni, la conoscenza dei cicli della natura erano alla base di quella cultura naturalmente “ecologica” con la quale l’uomo si metteva in equilibrio con il mondo. In tempi di cambiamenti climatici, inquinamento, crisi energetica è necessario che l’uomo ritrovi il suo posto nel mondo.

Finalità
Ristabilire il contatto tra i bambini e la terra per creare le basi di una sensibilità ambientale

Obiettivi

  • Sollecitare le capacità di esplorazione sensoriale dei bambini.

  • Far conoscere ai bambini il ciclo della natura.

  • Accrescere l’autostima data dalla crescita di una piantina seminata personalmente.

  • Favorire il processo di conoscenza e di fiducia gli uni negli altri.

  • Offrire occasioni di socialità;

  • Sensibilizzare i bambini alla cooperazione e alla soddisfazione che deriva dal lavoro di gruppo

Progetto di lingua inglese

OBIETTIVI DIDATTICO GENERALE
Capacità di comprendere l’esistenza di altre lingue oltre la lingua italiana.

OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI
Primi approcci alla lingua inglese: i bambini apprenderanno i termini riferiti alla conoscenza del paese in collegamento col progetto educativo delle insegnanti. Inoltre parole e piccoli frasi più o meno complesse e di uso comune.

Verifica

  • Conoscere come si saluta in inglese.

  • Comprendere i brevi frasi e cantare filastrocche e canzoni.

  • Per bambini di 5 anni: Fattoria didattica, numeri e colori.

Sportello psicopedagogico

Il soggetto attuatore sarà la Dott.ssa Edy Salvan di Monza, si tratta di una prosecuzione del progetto iniziato nell’anno scolastico 2017-18.

Finalità e obiettivi:

° sostenere l’importante ruolo dei genitori nell’accompagnamento dei bambini di 3-6-anni nella loro crescita;

° offrire alle Insegnanti la possibilità di confrontarsi con un Professionista nell’impostazione e nella conduzione dell’attività didattica;

° affrontare le problematiche presentate dai bambini dal punto di vista cognitivo, emotivo e comportamentale.

CONTATTACI